Se io
E’ lì dentro che si sono allargati sorrisi. Momenti.
Occhi.
In una Milano immensa ed impossibile da contenere in tre giorni.
E’ stato bello rivederla, così.
Ho conservato i biglietti dell’aereo e di quel tram.
Attaccati ai miei post-it. Per ricordare. Noi tre. Lì dentro. In quel frammento di finta adolescenza.
E qui – al ritorno -ho ritrovato un freddo inaspettato.
Tempo statico.
E ora.
Avrei bisogno di concerti, di libri nuovi, di sorprese, di una pioggia più dolce, di lenzuola più divertenti.
Bubusette
Mentre Lei è in giro per gli scaffali della Mondadori e discute con entusiasmo della vincita di Obama con Miss Gambe, le squilla il telefono.
E’Achille.Dopo un bel po’ di tempo. Anni? Boh.
Il tallone ce l’ha nella voce, lui, in una sottile emozione che tradisce le corde vocali.
Le chiamate con l’anonimo sono sempre una sorpresa. Rompono la quiete, a volte.
Come stai?
Lei taglia corto: di tornare indietro proprio non ne vuole sapere. E di raccontare il come sta in un comune venerdì di novembre le sembra un oltraggio alla sua persona.
Di quel caffè-giusto per fare due chiacchiere-non ne vuol sentire parlare.
Quando rimette giù pensa ad alta voce: è stato coraggioso. Bisogna ammetterlo. Achille. Dopo tutto questo tempo. Almeno ha dato un senso a quell’amicizia, a quello scambio relazionale, o come cazzo si vuol chiamare, a differenza di altri che -nel silenzio- hanno perso il senso: ammesso che abbiano avuto un senso. Certe amicizie e scambi relazionali.
Ne parla con Miss Gambe, che di quel periodo sa ben poco. Facendo una scarna sintesi di quello che Lei era, in quella fase. Ormai la chiama così: una FASE. Per mettere bene le distanze.
Lei lo ammette, a volte ha perso tempo. Un bel po’ di tempo. Ma quella Fase è stata il Top della Perdita di Tempo.
Oggi qualcuno le ricorda che questa non è l'età giusta per perdere tempo.
Mentre qualcun altro continua a definirla stronza.
E Lei -per ripicca- continua ad appannare quel vetro, consumando l’attimo, senza dire parole di circostanza. Quasi a dimostrare quant’è bello essere senza tempo e senza definizioni.
Per ripicca Lei continua ad essere viva. Tra le gambe di Miss Gambe.
Raccoglie tra le dita quegli attimi bianchi di beatitudine, attimi schifosamente veri, seppur di passaggio.
E un po’ stronza forse lo è diventata. In questa Fase.

Sono cambiata, vieni a vedere perché. Se ne hai il coraggio.