Buon Natale a me
Vado a darle gli auguri.
Tra le novità c’è che suo figlio ha lasciato la fidanzata storica per un’altra.
E nel raccontarmelo, semplicemente, mi parla di Amore, paragonandolo ad una pianta.
"Se non la coltivi muore". Banale, vero?
Aggiunge che se - vicino alla tua pianta - ne cresce un’altra e cominci a coltivare quella nuova, è logico che la prima muore e l’altra rinvigorisce.
Pare altrettanto banale. Ma ci ho riflettuto molto su questa banalità.
E me la son ritrovata pure l’indomani.
A letto.
Mentre mangiava la mia bocca.
Quella banalità si è infilata tra le coperte del doppio binario, tra gli abiti sparsi in modo caotico.
Mentre facevo rinvigorire una delle mie piante, lasciando morire l’altra.
